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Protocollo per la prevenzione delle lesioni da decubito |
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 Protocollo per la prevenzione delle lesioni da decubito
OBIETTIVI: A. Mantenere l’integrità cutanea B. Educare il paziente e/o le persone a lui vicine riguardo la prevenzione delle lesioni da pressione C. I pazienti a rischio saranno individuati tramite l’utilizzo della scala di Norton. Il paziente con un punteggio pari o inferiore a 14 sarà considerato a rischio e sarà applicata la seguente procedura. D. L’infermiere identificherà il bisogno e all’occorrenza adotterà idonei trattamenti per la cura della pelle. PERSONALE COINVOLTO Infermiere – Asa – Oss – Care Giver Familiare PROCEDURA: VALUTAZIONE - Somministrare la scala di Norton al momento dell’accettazione, ogni 3 mesi, e in occasione di rilevanti cambiamenti.
- Valutare visivamente tutte le prominenze ossee (talloni, caviglie, , osso sacro ed occipitale, orecchie, spalle, gomiti) almeno una volta al giorno.
- Valutare segni e sintomi di idratazione e nutrizione alterata.
- Valutare la mobilità e l’attività.
- Valutare l’incontinenza fecale e urinaria
- Valutare bisogni educazionali.
OBIETTIVI
- Ridurre o eliminare la pressione, le forze da taglio, lo sfregamento.
- Provvedere ad un’adeguata idratazione e nutrizione.
- Promuovere un’ottimale mobilità e attività.
- Prevenire le lesioni traumatiche della cute
- Provvedere all’educazione sanitaria.
INTERVENTI - Organizzare un programma scritto per il cambio della postura , variando posizione almeno ogni 2 ore se a letto. Quando si utilizza una posizione sul fianco si dovrebbe adottare una rotazione di 30 gradi.
- Tenere la testa del letto inclinata meno di 30 gradi, ad eccezione del momento dei pasti.
- Posizionare un cuscino sotto le ginocchia quando la testa del letto è alzata.
- Posizionare un archetto alza coperte ai piedi del letto.
- Utilizzare mezzi come cuscini e schiume di poliuretano per prevenire il contatto diretto tra le sporgenze ossee (come ginocchia e gomiti).
- Utilizzare il trapezio sopra la testa, se il paziente è in grado di usarlo.
- Sollevare dal letto i talloni con un cuscino posto longitudinalmente per sostenere le gambe.
- Limitare il tempo di seduta ad un’ora per volta se a letto, su una sedia o su una sedia a rotelle.
- Incoraggiare il paziente a sollevare il proprio peso ogni 15 minuti quando è seduto.
- Utilizzare superfici di supporto per la riduzione della pressione sul letto, sedia o sedia a rotelle.
- 11. NON USARE dispositivi tipo “ciambella”
- Usare adeguate tecniche di mobilizzazione del paziente.
- Esaminare la cute almeno una volta al giorno.
- Durante l’esecuzione dell’igiene evitare acqua troppo calda ed usare un detergente non aggressivo.
- Usare presidi (creme , film) per ridurre i rischi di danni da sfregamento.
- Evitare massaggi sulle sporgenze ossee.
- Ridurre al minimo i fattori ambientali, come la bassa umidità e l’aria fredda. Usare idratanti per le pelli secche.
- Valutare e gestire l’incontinenza urinaria e/o fecale.
- Detergere la pelle al momento del bisogno e ad intervalli regolari.
- Usare barriere protettive per la pelle, se incontinenti.
- Usare pannoloni o anal plug per feci frequenti.
- Stimolare a bere almeno1.5 lt di acqua al giorno , se non controindicati dal medico .
- Fornire materiali per l’educazione del paziente e/o del care giver.
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